" VIAGGIO DI GRUPPO A SANTO DOMINGO - BOCA CHICA 19/27 AGOSTO 2009 "
Anche quest'anno stiamo organizzando un viaggio in Repubblica Dominicana, più precisamente a Boca Chica (a 33 km dalla Ciudad colonial, centro storico della capitale). Qui la playa è una grande piscina natuarale grazie alla barriera corallina che regala all'acqua una tinta azzurrina e cristallina.
HAMACA OASIS RESORT**** superior
Posizione:
situato a Boca Chica, piccola e famosa cittadina di mare nota per le sue acque cristalline calme e bianche grazie alla bianchissima barriera corallina e bassi fondali, nonché per la sua ricca vita notturna
Dettagli Hotel:
588 camere dislocate su tre piani e dotate di bagno con asciugacapelli, telefono, TV sat, aria condizionata ,minibar/frigorifero, balcone o terrazza e cassetta sicurezza
Spiaggia:
posizionato direttamente sulla propria spiaggia privata, ma a pochi passi dalla spiaggia pubblica con i caratteristici chioschi in legno variopinto
Servizi hotel:
diversi bar, di cui nella piscina e uno aperto a tarda notte e 5 ristoranti: 2 a buffet; cucina italiana, orientale e messicana (quest’ultima su prenotazione); pizzeria e grill. Il ristorante con menu di pesce richiede un supplemento;
2 piscine per adulti, 1 piscina per bambini, attrezzate con lettini, ombrelloni e teli mare disponibili anche sulla spiaggia quotidianamente; parco giochi e servizio miniclub (baby-sitting 4-12 anni), sala giochi, palestra, spa con salone di bellezza e parrucchiere, lavanderia, Internet a pagamento, casinò, negozi, parcheggio.
Sport e animazione:
vela, windsurf, pedalò, snorkeling, kayak e canoa, acqua gym, vasca idromassaggio, sauna, sporting center, aerobica, tennis, pallavolo, pallacanestro, ping pong, pallanuoto, calcetto, minigolf, passeggiate a cavallo. Programma giornaliero di animazione per adulti e bambini con lezioni di salsa, merengue e bachata; spettacoli dal vivo e discoteca.
Il prezzo include:
All-inclusive h24 compresi analcolici e alcolici nazionali.
E’ previsto l’obbligo di indossare un braccialetto di plastica.
Check-in fino alle ore 15.00 e check-out entro le ore 13.00.
Servizi non inclusi:
servizio in camera e lavanderia, immersioni, banana boat, noleggio scooter d’acqua, scooter, biciclette, auto, golf, cassetta sicurezza nella stanza
Credit Cards:
AE, MC, V
per info:
cell. 346.0125985 oppure contattaci tramite il modulo presente nella pagina "contatti"
articolo scritto da Wilson Valenzuela
Wilson Valenzuela, a Roma dal 1994, "Baila y Defiende". "Balla e difendi" è il motto che accompagna la musica latino-americana. Questa frase spiega meglio di qualsiasi analisi come questi ritmi siano diventati, nell'immaginario latino-americano, il confine di una precisa identità multinazionale. Diversi paesi, come Santo Domingo, Cuba, Puerto Rico, Argentina, Perù, Colombia, Panama rispecchiandosi nella salsa scoprono i tratti di una cultura da conservare con orgoglio in un ballo luminoso.
Nelle morbide figure del corpo, nel flusso incalzante delle melodie prende forma un linguaggio che fa dell'America Latina una vera comunità, una terra che racchiude le radici di etnie differenti fra loro. Per contro questa stessa unità musicale restituisce a noi occidentali il sogno di un mondo d'oltremare e riscopre l'orizzonte di uno speciale esotismo.
Ballare salsa, bachata, merengue è come ballare nel nostro pensiero e ritrovarci nei tropici.
FRANK REYES POR LA PRIMERA VEZ EN ROMA: SABADO 17 NOVIEMBRE 2007- DISCOTECA SALSEDINE (FIUMICINO, Roma)
INDIRIZZI UTILI
Ente del turismo dominicano Ente Turistica Repubblica Dominicana
Ufficio Promozione Turistica Repubblica Dominicana
Piazza Castello, 25 - 20121 Milano
Tel. 02 8057781 - fax 02 865861
www.dominicana.com.do
email: italia@sectur.gov.do
Presso la stessa sede è accreditato anche l'ufficio consolare
Ambasciata della Repubblica Dominicana Via G. Pisanelli, 1 - 00186 Roma
Tel. 06 36004377 - 36004316
Consolati Piazzale Cadorna, 9 - 20123 Milano
Tel. 02 80509804 - 72011433
Via A. Cecchi, 2 - 16129 Genova
Consolati onorari Via Gen. G. Orsini, 42 - 80132 Napoli
tel. 081 7648867
Via V.A. Gioannetti, 11 - 10131 Torino
tel. 011 8193365
Festività
1 gennaio: Capodanno
21 gennaio: Dìa de la Virgen de Altagracia
26 gennaio: Dìa de Juan Pablo Duarte
27 febbraio: Dìa de la Indipendencia
giovedì, venerdì Santo e Santa Pasqua
1 maggio: Dìa del Trabajo
Corpus Domini
16 agosto: Dìa de la Restauratio
24 settembre: Dìa de Nuestra Senora de las Mercedes
12 ottobre: Scoperta dell'America
6 novembre: Giorno della Costituzione
25 dicembre: Navida
Link ai maggiori esponenti della musica dominicana
Il merengue è la musica nazionale, dal ritmo allegro e coinvolgente che con la sua vitalità scandisce i ritmi della vita a Santo Domingo. Il nome " merengue" deriva dal dolce della meringa, secondo alcuni per il carattere di musica leggera e frivola,
secondo altri per il suo semplice ritmo in 2/4, che può ricordare quello della forchetta che batte la chiara d'uovo per montarla e preparare il dolce. Questa musica vanta origini piuttosto antiche. Nata tra gli schiavi africani dall'inoontro con le melodie indigene, detiene un singolare primato quale primo ballo
del Nuovo Mondo in cui fu permesso alle coppie di ballerini di abbracciarsi.
Agli albori il merengue era suonato con chitarre, violini, tamburi, di pelle di capra e di asino, guira;
a questi strumenti spesso rudimentali si aggiunsero progressivamente accordion, viole, trombe, sassofoni, bonghi, batterie, maracas, bassi e chitarre elettriche. Le interpretazioni di quella che sembra una 'malattia nazionale' sono talmente numeorse che oggi non è possibile individuare una formazione orchestrale 'tipica',
anzi si propongono continuamente nuove combinazioni, anche lontane dall'originale. Tra gli artisti che hanno segnato questo genere musicale si annoverano un grande numero di esponenti della scuola 'tradizionale', caratterizzata dall'uso di veri e propri corpi orchestrali, che va da Luis Alberti fino a Johnni Ventura, passando per Fernando Villalona,
conosciuto anche come Fernandito, Jossie Esteban y la Patrulla 15, Ruddy Perez, Ramon Orlando, Wilfrido Vargas, Kinito Mendez, Sergio Vargas e Los Hermanos Rosario. Ma l'artista più famoso, anche a livello internazionale, oltre a essere quello con maggiore carica innovativa è Juan Luis Guerra con il suo gruppo, i 4-40. Guerra ha arricchito la struttura del merengue, molto semplice,
con arrangiamenti nuovi e contaminazioni di altre sonorità caraibiche, proponendo testi molto vari cha spaziano dal lirico, al romantico, all'umoristico fino alla satira sociale.
Il suo maggior successo, Ni es lo mismo ni es ugual, contiene ad esempio Vale la pena, un esilarante pezzo di denucnia sulle deficienze del sistema sanitario nazionale, accanto a intense e romantiche ballate, come La horminguita, Amapola e Palomita blanca.
Negli ultimi anni è diventato molto popolare il merengue urbano di gruppi emergenti come Los Toros band, con il vocalist Hector Acosta, detto El Torito, La Coco Band, La banda gorda e la Lokkera di Javier Gutierrez, detto Mala Fe, probabilmente il gruppo più alternativo che si caratterizza per i testi leggermente sopra le righe. GHrande successo raccoglie da anni anche il complesso la Chica del Can, si anella prima versione
con la voce solista di Miriam Cruz, sia in quella più recente con tre cantanti.
- ..... e la Bachata
Se il merengue può essere considerato la musica metropolitana della Repubblica Dominicana, la Bachata è la musica delle campagne, più melodica, suonata con la chitarra tramite unarpeggio tipico e cantata con voce triste e melodiosa. La Bachata, nata a Santo Domingo a cavallo fra il 1890 e il 1930, fra i più poveri, negli ambienti del malaffare e della prostituzione, si ispira alla cosidetta 'cancion de amargue', un bolero lamentoso che tocca i temi dell'amore avverso, della frustrazione generata dall'abbandono e dall'infedeltà del partner crudele...
Agli albori il genere ebbe grande fortuna anche come base delle serenate che i giovani campesinos dedicavano alle loro amate, ma fu duramente osteggiato dalla borghesia e dalle autorità, contrariate sia dai testi sia dalle movenze del ballo, giudicate sconce. I corpi dei ballerini, in continuo contatto per tutta la durata del brano, si muovono, infatti, dondolando e marcando il quarto battito del ritmo con equivoci colpi d'anca; le figure ulteriori sono state introdotte sull'impianto originale solo in anni recenti. Il genere fu frequentato soprattutto dalle classi emarginate, fino agli anni '80,
durante i quali molti gruppi locali se ne fecero interpreti. Ma non sarebbe stato sufficiente, forse, a garantirne diffusione e notorietà se il grande Juan Luis Guerra, che divenne uno dei massimi interprete del merengue, non l'avesse riscoperta dedicandole un intero album, Bachata rosa, e introducendola nei circuiti internazionali.
Oggi i testi di questa danza carica di erotismo e passionalità sono diventati molto più vari, toccando l'intera casistica sentimentale e proponendo molti nuovi artisti come il grande e amatissimo Antony Santos, Joe Veras, Frank Reyes, Raulin Rodriguez, Sergio Vargas, Alex Bueno, Zacarias Ferreira, El Torinto, Ramon Torres, Teodoro Reyes.
Anche se sono stati prodotti brani di bachata a ritmo molto veloce, questo genere è per definizione un ballo lento che si pone fra le 26 e le 34 battute al minuto. Collocato per convenzione tra i balli caraibici, accanto alla salsa, mambo, merengue, se ne differenzia per l'assenza di sonorità africana. Oggi la bachata è suonata e ballata in molti locali e nelle discoteche di tutto il mondo, ma ha saputo conservare la sua essenza,
la voglia di comunicare sentimenti, malinconia e tristezza, espressi sia dai testi sia dala melodia, rappresentando la parte nascosta della gioiosa cultura musicale caraibica.
Bachata tipica dominicana
Zacarias Ferreira dal vivo: "Es tan difficil"
- altri balli tipici dominicani
Oltre al merengue tipico, esistono altri tipi di balli tipici. Uno di questi è la MANGULINA cioè la musica dell’entroterra, ballata a fine festa e definita ballo di coda. Come tante altre musiche caraibiche anche la mangulina è caratterizzata da gonne molto ampie indossate dalle donne dominicane. La differenza tra merengue e mangulina sta nell'uso diverso che si fa degli stessi strumenti: nel merengue prevale la tambora che è un tamburo a due membrane che si suona colpendolo da destra a sinistra; la guira che è uno strumento metallico con una superficie zigrinata che produce un suono particolare quando è strisciata ed il sax; nella mangulina prevalgono i suoni della chitarra, della marimba (l'antenato del basso elettrico moderno) e l'accordion (che corrisponde alla fisarmonica).
El Mayimbe Anthony Santos cantando una de las sua mejores bachata "PEGAME TU VICIO" en el United Palace, NY.
Il rum
La leggenda vuole che all'inizio del XVI secolo un avventuriero di nome Ponce de Leon cercasse nell'area caraibica la fonte dell'eterna giovinezza.... Improbabile eroe d'altri tempi, egli visse numerose delusioni fino a quando, innamoratosi di una indigena, decise di arrestare la propria ricerca e acquistò un vasto terreno coltivato a canna da zucchero. Spirito irrequieto, si convinse che fosse possibile ricavare dalla piante 'qualcosa di migliore dello zucchero' e cominciò a sperimentare vari tipi di distillazione fino a ricavare un liquore rudimentale chwe presentava alcune caratteristiche del liguore oggi ben noto.
A perfezionare il processo di distillazione nei decenni successivi furono alcuni coloni spagnoli, mentre il commercio fu gestito in gran parte dagli inglesi, che ne diventarono anche grandi consumatori, se è vero che nella sola Londra di inizio '800 prosperavano oltre 300 locali dediti alla esclusiva mescita del rum!
I rum in commercio in tale periodo, chiamati con disprezzo Tafia, potevano contenere fino al 75% di alcol, si diceva possedessero proprietà rinvigorenti e temprassero l'animo e il coraggio, caratteristiche che portarono i marinai a eleggerlo quale bevanda ufficiale della marina. Ancora oggi il rum (rhum o ron) è il liquore più famoso e diffuso sia a Santo Domingo che all'interno dell'arcipelago caraibico.
Il rum è ottenuto al termine di un lungo processo di lavorazione della canna da zucchero. Il taglio della pianta è effettuato nei primi mesi dell'anno. Fino a pochi anni fa, le canne erano tagliate a mano, legate, pesate e caricate sui vagoni ferroviari dai contadini, mentre oggi alcuni di questi procedimenti sono meccanizzati, nonostante sia impiegata ancora molta mano d'opera. Una volta giunta a destinazione, la canna da zucchero è fatta scorrere su grandi nastri trasportatori e pressata da imponenti torchi che ne estraggono il sugo, che viene raccolto e aftto decantare il apposite cisterne. Il residuo fibroso risultante è utilizzato come combustibile dopo l'essiccazione per scaldare la colonna di distillazione, permettendo alla fabbrica di funzionare in autonomia termica. Tramite il processo di evaporazione dell'acqua, il prodotto ottenuto diventa viscoso, poi granulare, quindi è fatto passare in centrifughe che lo cristallizzano separando lo zucchero dalla massa, la quale prende la via delle distillerie. Successivamente la melassa è fatta fermentare diventando alcol a 95°, in secondo luogo viene mescolata all'acqua e fatta nuovamente fermentare a 60°, stoccata in botti di legno da 200 litri, quindi diluita con altra acqua fino al raggiungimento di una gradazionie a 40°. In tale fase sono aggiunti un composto a base di caramello e ingredienti diversi che caratterizzano una marca dall'altra. Il generale il gusto del rum è elegante, carezzevole e rotondo anche grazie alla piacevole e dolce varietà di essenze di fiori spesso utilizzate e riconoscibili anche olfattivamente: fiori di magnolia, corbezzolo, legno aromatico e vaniglia.
La maggior parte del liquore rimane nelle botti un anno, mentre la parte destinataall'invecchiamento vi resta circa tre anni, anche se questo varia da distilleria a distilleria, la qualità della materia prima utilizzata e la particolarità delle procedure produttive adottate. Si possono identificare diversi tipi di rum: Extra viejo e Dorato, che riposano dai 7 ai 25 anni, e l'Anejo che riposano invece dai 7 ai 25 anni.